TERMINI E CONDIZIONI GENERALI
ALTROVERSO™ è una società privata costituita secondo la legge olandese, con sede legale ad Amersfoort e registrata presso la Camera di Commercio olandese (KvK) con il numero 56530021. Tutti gli accordi stipulati a nome di ALTROVERSO™ sono legalmente conclusi con ALTROVERSO.
In questi Termini e Condizioni Generali, ALTROVERSO sarà di seguito indicata come “ALTROVERSO™” o “il Consulente”.
Articolo 1: Generale
1.1. Questi Termini e Condizioni Generali si applicano non appena il Cliente ha richiesto assistenza al Consulente. Tutte le disposizioni di questi termini e condizioni si applicano tra le parti, salvo espressa deroga scritta.
In queste condizioni i seguenti termini sono definiti come:
- il Consulente: la persona fisica o giuridica che svolge il lavoro di cui all'Articolo 2;
- il Cliente: la persona fisica o giuridica che richiede l'assistenza del Consulente;
- l'incarico: il lavoro da determinare di comune accordo tra il Cliente e il Consulente che deve essere svolto dal Consulente e le condizioni alle quali questo deve essere fatto.
Articolo 2: Ambito
2.1. Tutte le offerte sono senza impegno, salvo che il Consulente non abbia espressamente dichiarato diversamente nelle sue offerte o preventivi al Cliente.
2.2. ALTROVERSO™ offre servizi di consulenza multidisciplinare a imprenditori e aziende, in particolare a quelle che operano o entrano nel mercato olandese. I servizi forniti possono includere, ma non sono limitati a:
- Servizi di consulenza legale;
- Gestione del rischio e conformità normativa, inclusi GDPR, ESG e altre normative specifiche del settore;
- Amministrazione finanziaria, conformità fiscale e consulenza fiscale;
- Consulenza in risorse umane, inclusa la gestione delle buste paga e supporto HR;
- Consulenza IT, inclusa l'ottimizzazione dei processi digitali, supporto all'infrastruttura e strategia di cybersecurity.
2.3. Il Cliente con cui è stato concluso un contratto sulla base di queste condizioni si considera aver tacitamente accettato l'applicabilità di queste condizioni agli accordi successivamente conclusi con il Consulente.
Articolo 3: Formazione dell'Accordo
3.1 L'accordo si considera concluso quando il Consulente accetta l'incarico. La regola contenuta nella frase precedente si applica anche alle modifiche degli ordini. Se gli interessi del Cliente richiedono una consegna immediata, in tutto o in parte, da parte del Consulente, o se il Cliente ha espressamente richiesto una consegna immediata, l'accordo si considera concluso perché il Consulente ha effettivamente consegnato, in tutto o in parte, al Cliente.
Articolo 4: Obblighi del Consulente
4.1. Il Consulente è obbligato a rappresentare gli interessi del Cliente nel miglior modo possibile, nella misura in cui ciò sia possibile e desiderabile, data la relazione legale e gli incarichi risultanti.
4.2. Il Consulente svolge il lavoro in conformità al Codice di Condotta che gli si applica.
4.3. Il modo in cui viene condotta l'amministrazione e le altre attività devono soddisfare i requisiti derivanti dagli obblighi e dalle responsabilità del Cliente, tenendo conto di eventuali disposizioni legali applicabili.
4.4. Se il lavoro è destinato a raggiungere un certo risultato finale (finanziario), non è garantito che questo risultato finale previsto venga effettivamente raggiunto.
Articolo 5: Obblighi del Cliente
5.1. Il Cliente deve assicurarsi di astenersi da tutte le azioni che frustrano o rendono impossibile l'esecuzione dell'incarico da parte del Consulente.
5.2. Il Cliente è obbligato a fornire al Consulente in modo tempestivo, completo e corretto tutti i dati, le informazioni e i documenti necessari per l'esecuzione dell'incarico.
Articolo 6: Obblighi di Riservatezza e Privilegio Professionale Legale
6.1. Obblighi di riservatezza
6.1.1. Il Consulente riconosce e accetta di mantenere la massima riservatezza riguardo a tutte le informazioni, i dati e le comunicazioni condivisi dal Cliente durante il corso dell'incarico di consulenza ("Informazioni Riservate").
6.1.2. Il Consulente utilizzerà le Informazioni Riservate esclusivamente per fornire servizi di consulenza al Cliente e non divulgherà, riprodurrà o distribuirà le Informazioni Riservate a terzi senza il previo consenso scritto del Cliente, salvo quanto richiesto dalla legge.
6.1.3. Gli obblighi di riservatezza ai sensi di questo Articolo sopravvivranno alla risoluzione o scadenza del contratto di consulenza.
6.2. Privilegio Professionale Legale
6.2.1. ALTROVERSO™ non è uno studio legale e, secondo la legge olandese, le comunicazioni tra il Cliente e il Consulente non sono soggette a privilegio professionale legale. Tuttavia, nei casi in cui siano coinvolti studi legali esterni, o in giurisdizioni in cui si applica il privilegio professionale legale tra il Cliente e il Consulente, possono essere applicabili le seguenti disposizioni.
6.2.1.1. Il privilegio professionale legale comprende le comunicazioni effettuate in confidenza tra il Cliente e il Consulente al fine di richiedere consulenza o assistenza legale.
6.2.1.2. Il privilegio si estende alle comunicazioni orali, alla corrispondenza scritta, alle email e ad altre forme di comunicazione scambiate tra il Cliente e il Consulente durante l'incarico di consulenza.
6.2.1.3. Il Cliente mantiene il diritto di affermare o rinunciare al privilegio professionale legale sulle comunicazioni e documenti scambiati con il Consulente, soggetto alla legge applicabile.
6.2.1.4. Il Consulente riconosce che il privilegio professionale legale appartiene al Cliente e si impegna a non divulgare o utilizzare comunicazioni o documenti privilegiati per scopi diversi dalla fornitura di servizi di consulenza al Cliente, salvo autorizzazione del Cliente o richiesta della legge.
6.2.1.5. Il Consulente adotterà tutte le misure ragionevoli per proteggere le comunicazioni e i documenti privilegiati da accessi o divulgazioni non autorizzate.
6.2.1.6. Le parti riconoscono che il privilegio professionale legale è soggetto a eccezioni e limitazioni ai sensi della legge applicabile.
6.2.1.7. Il privilegio professionale legale può essere rinunciato se il Cliente divulga volontariamente comunicazioni o documenti privilegiati a terzi senza adottare misure per preservare la riservatezza.
6.2.1.8. Il privilegio professionale legale potrebbe non applicarsi se la comunicazione è stata effettuata per uno scopo illegale o fraudolento, o se il Consulente ritiene ragionevolmente che la divulgazione sia necessaria per prevenire danni o lesioni imminenti.
Articolo 7: Protezione delle Informazioni Riservate
7.1. Impegno alla Riservatezza
7.1.1. Il Cliente e il Consulente riconoscono e riconoscono l'importanza di preservare, proteggere e garantire qualsiasi informazione o dato scambiato tra di loro durante il corso dell'incarico di consulenza ("Informazioni Riservate").
7.1.2. Entrambe le parti si impegnano a mantenere la massima riservatezza riguardo alle Informazioni Riservate e concordano di adottare tutte le misure necessarie per prevenire accessi, divulgazioni o utilizzi non autorizzati di tali informazioni.
7.2. Definizione di Informazioni Riservate
7.2.1. Le Informazioni Riservate includono, ma non si limitano a, segreti commerciali, informazioni riservate, strategie aziendali, dati finanziari, elenchi di clienti, design di prodotti, piani di marketing e qualsiasi altra informazione o dato che non è disponibile pubblicamente e viene divulgato in relazione all'incarico di consulenza.
7.2.2. La definizione di Informazioni Riservate comprende informazioni divulgate oralmente, per iscritto, elettronicamente o attraverso qualsiasi altro mezzo di comunicazione tra il Cliente e il Consulente.
7.3. Obblighi del Cliente
7.3.1. Il Cliente si impegna a divulgare le Informazioni Riservate al Consulente esclusivamente per facilitare la fornitura dei servizi di consulenza come delineato nell'accordo di consulenza.
7.3.2. Il Cliente deve identificare chiaramente le Informazioni Riservate al momento della divulgazione e può, se necessario, fornire conferma scritta della loro natura riservata.
7.3.3. Il Cliente deve adottare precauzioni ragionevoli per garantire che le Informazioni Riservate siano divulgate solo ai rappresentanti autorizzati del Consulente che hanno un legittimo bisogno di conoscere tali informazioni per fornire i servizi di consulenza.
7.4. Obblighi del Consulente
7.4.1. Il Consulente si impegna a utilizzare le Informazioni Riservate esclusivamente per fornire servizi di consulenza al Cliente e non divulgherà, riprodurrà o distribuirà le Informazioni Riservate a terzi senza il previo consenso scritto del Cliente, salvo quanto richiesto dalla legge.
7.4.2. Il Consulente adotterà tutte le misure necessarie per proteggere le Informazioni Riservate da accessi, divulgazioni o utilizzi non autorizzati, inclusa l'implementazione di misure di sicurezza appropriate e la limitazione dell'accesso alle Informazioni Riservate solo al personale autorizzato.
7.5. Durata degli Obblighi di Riservatezza
7.5.1. Gli obblighi di riservatezza ai sensi di questo Articolo continueranno ad applicarsi per tutta la durata dell'incarico di consulenza e sopravvivranno alla cessazione o scadenza del contratto di consulenza.
Articolo 8: Obbligo di Segnalare Attività Illegali
8.1. Dovere di Segnalare Attività Illegali
8.1.1. Il Consulente riconosce e accetta che, nel caso in cui venga a conoscenza di attività illegali o comportamenti illeciti commessi dal Cliente durante il corso dell'incarico di consulenza ("Attività Illegali"), ha il dovere di segnalare tali attività alle autorità competenti.
8.1.2. Le Attività Illegali includono, ma non si limitano a, atti di frode, corruzione, riciclaggio di denaro, insider trading, violazioni delle normative ambientali e qualsiasi altro comportamento illecito che possa danneggiare individui, il pubblico o l'integrità dell'ambiente imprenditoriale.
8.1.3. Il dovere di segnalare Attività Illegali si applica indipendentemente dal fatto che il contratto del Consulente con il Cliente sia in corso o sia stato risolto, e indipendentemente da eventuali obblighi di riservatezza che possano esistere tra le parti.
8.2. Procedura di Segnalazione
8.2.1. Una volta venuto a conoscenza di Attività Illegali, il Consulente deve prontamente segnalare tali attività alle autorità designate, che possono includere agenzie di enforcement, enti regolatori o altre entità governative pertinenti.
8.2.2. Il Consulente deve fornire alle autorità tutte le informazioni, le prove e la documentazione necessarie relative alle Attività Illegali per facilitare le loro indagini e azioni di enforcement.
8.2.3. Il Consulente deve collaborare pienamente con le autorità nelle loro indagini sulle Attività Illegali, inclusa, ma non limitata a, fornire testimonianze, partecipare a colloqui e assistere nel recupero di beni ottenuti tramite mezzi illeciti.
8.3. Protezione del Whistleblower
8.3.1. Il Cliente riconosce e concorda di non ritorsionare contro il Consulente per aver segnalato in buona fede Attività Illegali alle autorità.
8.3.2. Il Cliente non deve terminare o discriminare in altro modo il Consulente sulla base della sua segnalazione di Attività Illegali e deve adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e il benessere del Consulente.
8.3.3. Qualsiasi tentativo da parte del Cliente di ritorsionare contro il Consulente per aver segnalato Attività Illegali costituirà una violazione materiale del contratto di consulenza e potrebbe comportare azioni legali contro il Cliente.
8.4. Riservatezza e Privilegio Legale
8.4.1. Nonostante il dovere di segnalare Attività Illegali, il Consulente deve mantenere la massima riservatezza riguardo a qualsiasi informazione, dato o comunicazione relativa all'indagine o alla segnalazione di tali attività.
8.4.2. Il segreto professionale legale può applicarsi alle comunicazioni tra il Consulente e i suoi consulenti legali riguardo alla segnalazione di Attività Illegali. Tuttavia, tale privilegio non esonera il Consulente dal suo dovere di segnalare le Attività Illegali alle autorità.
Articolo 9: Collaborazione con Terzi
9.1. Nell'esecuzione del suo incarico, il Consulente può coinvolgere solo altri esperti che non appartengono alla sua azienda dopo che la necessità o il desiderio di farlo sono stati determinati in consultazione con il cliente.
9.2. Il Consulente non accetta alcuna responsabilità per il lavoro svolto da terzi, compresi gli esperti di cui all'Articolo 9.1.
Articolo 10: Responsabilità del Consulente per Inadempienze
10.1. Il Consulente è responsabile nei confronti del cliente solo per i danni che il cliente subisce come diretta conseguenza delle inadempienze del Consulente o delle persone a lui subordinate commesse nell'adempimento dell'incarico, se e nella misura in cui tali inadempienze si verificano in circostanze normali con normale conoscenza professionale, e avrebbero potuto essere evitate con la dovuta osservanza della normale vigilanza e prassi professionale, fatte salve le ulteriori limitazioni descritte di seguito.
10.2. Il Consulente è obbligato a riparare le inadempienze sopra menzionate il più rapidamente possibile, gratuitamente, se e nella misura in cui la riparazione non comporta costi superiori a quelli addebitati per il lavoro in questione. Se i costi sono superiori, il Consulente è obbligato a eseguire queste riparazioni solo se il cliente dichiara in anticipo per iscritto di essere disposto a sostenere questi costi aggiuntivi.
10.3. Qualsiasi responsabilità del Consulente scade non oltre 60 mesi (5 anni) dopo che le dichiarazioni fiscali per l'anno finanziario pertinente sono state presentate, più il periodo per il quale è stata concessa una proroga.
10.4. Qualsiasi responsabilità del Consulente decade se il cliente non ha dato al Consulente l'opportunità di essere presente durante qualsiasi verifica fiscale per il periodo pertinente, inoltre nel caso in cui il cliente non abbia dato al Consulente l'opportunità di rimediare alla carenza pertinente e nel caso in cui ulteriori lavori siano stati effettuati a causa di o in relazione a quella carenza senza che il cliente coinvolgesse il Consulente.
10.5. I clienti devono segnalare le carenze di cui a questo articolo entro 1 mese dopo averne preso conoscenza o ragionevolmente avrebbero dovuto prenderne conoscenza, in mancanza di ciò, qualsiasi responsabilità del Consulente è esclusa.
10.6. In ogni caso, la responsabilità del Consulente sarà limitata all'importo fatturato per l'incarico pertinente, o a EUR 5.000,00, a seconda di quale sia inferiore, tranne nei casi di dolo o colpa grave (opzet of grove schuld)
Articolo 11: Responsabilità del Cliente per le Carenze
11.1. Se e nella misura in cui le carenze nell'esecuzione del lavoro svolto dal Consulente sono il risultato del fatto che il cliente non ha adempiuto ai propri obblighi ai sensi dell'Articolo 5, non in tempo o in misura sufficiente, il Consulente è responsabile per questo. non è responsabile affatto.
11.2. In tal caso, la riparazione delle suddette carenze sarà a carico del cliente.
Articolo 12: Risoluzione da parte del Cliente
12.1. Il Cliente si riserva il diritto di risolvere questo Contratto in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo previa comunicazione scritta al Consulente.
12.2. In caso di risoluzione da parte del Cliente durante un anno fiscale, il Consulente avrà diritto a ricevere il pagamento per tutti i servizi resi fino alla data effettiva di risoluzione, nonché le rate mensili rimanenti in conformità con il contratto fino alla fine dell'anno finanziario.
12.3. Il Cliente può risolvere questo Accordo immediatamente e senza preavviso in caso di violazione sostanziale da parte del Consulente, inclusa, ma non limitata a, il mancato adempimento dei servizi in conformità con i termini dell'Accordo, violazione degli obblighi di riservatezza o coinvolgimento in attività illegali.
12.4. L'incarico conferito al Consulente non terminerà con la morte del Cliente. In tal caso, i diritti e gli obblighi ai sensi di questo Accordo passeranno ai successori legali del Cliente, salvo diverso accordo scritto.
Articolo 13: Sospensione, Scioglimento e Risoluzione da parte del Consulente
13.1. Fatto salvo qualsiasi altro diritto previsto da queste Condizioni Generali, il Consulente avrà diritto a prendere misure appropriate, inclusa la sospensione o la risoluzione dell'Accordo, nel caso in cui il Cliente:
- a) non adempia a qualsiasi obbligo ai sensi dell'Accordo, in tutto o in parte, o non lo faccia in tempo o in modo adeguato;
- b) richieda, o sia soggetto, a procedure di fallimento o sospensione dei pagamenti;
- c) sia soggetto a un pignoramento di terzi o a un sequestro cautelare;
- d) liquidi, sciolga, cessi o trasferisca la propria attività, in tutto o in parte;
- e) non paghi alcuna fattura entro la scadenza.
13.1.1. In uno di questi casi, il Consulente avrà il diritto di:
- risolvere questo Accordo in qualsiasi momento con preavviso scritto al Cliente;
- richiedere un pagamento anticipato totale o parziale o una garanzia adeguata dal Cliente prima di fornire qualsiasi servizio (ulteriore);
- sospendere l'esecuzione delle proprie obbligazioni;
- considerare il Contratto risolto, in tutto o in parte, mediante comunicazione scritta senza necessità di intervento giudiziario, fatto salvo il diritto del Consulente al risarcimento dei danni derivanti da tale risoluzione.
13.2. Se il Consulente esercita i propri diritti come indicato in questo articolo, il Consulente non sarà mai responsabile nei confronti del cliente per eventuali danni derivanti da ciò, sia direttamente che indirettamente.
Articolo 14: Conseguenze della Risoluzione
14.1. Alla risoluzione di questo Contratto, entrambe le parti cesseranno di avere ulteriori obbligazioni o responsabilità reciproche, salvo quanto diversamente previsto nel presente documento.
14.2. Qualsiasi disposizione di questo Contratto che per sua natura dovrebbe sopravvivere alla risoluzione, comprese, ma non limitate a, obblighi di riservatezza, indennizzo e disposizioni di legge applicabile, rimarrà in pieno vigore ed effetto.
14.3. Qualsiasi comunicazione di risoluzione avrà pieno effetto dopo 7 giorni dalla sua comunicazione al Cliente.
Articolo 15: Consegna dei Documenti e Scadenze
15.1. Salvo diverso accordo, il Cliente dovrà consegnare i libri, documenti, dati amministrativi e altri materiali richiesti in formato digitale e almeno una volta al mese. La consegna da parte del Consulente al Cliente avverrà in un modo e formato determinati dal Consulente.
15.2. Se il Cliente non rispetta quanto indicato nel punto 1, indipendentemente dal motivo, il Consulente ha diritto a sospendere il proprio lavoro. Qualsiasi danno derivante da ciò, in qualsiasi forma e misura, non potrà comportare responsabilità del Consulente.
Articolo 16: Diritto di Ritenzione
16.1. Il Cliente e il Consulente concordano espressamente che il Consulente ha il diritto di sospendere la consegna dei beni fino a quando il Cliente non ha adempiuto all'obbligo di pagare le fatture scadute, inclusi interessi e costi dovuti, così come il suo obbligo di risarcire il Consulente per danni nel contesto del rapporto legale in questione, o ha fornito una garanzia considerata sufficiente nelle transazioni bancarie, ad esempio una garanzia bancaria irrevocabile.
16.2. In ogni caso, gli elementi di cui al punto 16.1. includono libri, documenti, dati amministrativi e altri dati (supporti) che sono stati creati in relazione all'esecuzione dell'incarico.
Articolo 17: Forza Maggiore
17.1. In caso di sciopero, furto, misure governative, incendio, difetti informatici, epidemie, perdita di dati, guerra, danni da acqua e tutte le altre circostanze che impediscono temporaneamente o permanentemente l'adempimento dell'accordo, il Consulente ha il diritto di risolvere l'accordo tramite lettera raccomandata, oppure di aggiungere la durata della forza maggiore al termine di consegna.
17.2. In caso di situazione di forza maggiore, il Consulente è obbligato a informare immediatamente il Cliente.
17.3. Il Cliente è responsabile per eventuali danni causati da danni o distruzione di documenti appartenenti a terzi, che il Consulente ha in custodia per il Cliente.
17.4. In caso di una situazione di forza maggiore che dura più di un mese, il Cliente ha il diritto di annullare l'accordo. Questo avviso deve essere dato tramite lettera raccomandata e deve essere ricevuto dal Consulente prima della cessazione della forza maggiore.
17.5. La suddetta risoluzione non solleva il Cliente dal suo obbligo di pagare le disposizioni dell'articolo 19. I costi che ricadono tra la data dell'ultima fattura e la data di risoluzione saranno a carico del Cliente. Il Cliente non può richiedere un risarcimento in caso di risoluzione.
17.6. Al termine della forza maggiore, il Consulente informerà il Cliente il prima possibile, dopodiché il Consulente riprenderà l'esecuzione dell'incarico.
Articolo 18: Termini e Tariffe Finanziarie
18.1. Se le parti non hanno concordato diversamente per iscritto, la tariffa del Consulente sarà determinata sulla base della tariffa indicata nella conferma d'ordine.
18.2. Su richiesta del Cliente, il Consulente fornirà un preventivo dei costi stimati per il lavoro da svolgere da parte sua e/o del suo personale, sia per un incarico specifico che per anno solare o anno finanziario.
Articolo 19: Specifica delle Fatture
19.1. Salvo diverso accordo, la dichiarazione deve essere specificata in modo tale che il Cliente abbia una sufficiente visione della composizione dei componenti che insieme formano l'importo dichiarato.
Articolo 20: Procedura di Reclamo
20.1. I reclami devono essere presentati al Consulente per iscritto entro 30 giorni dopo ogni consegna o - se il difetto o i difetti vengono scoperti successivamente - entro 30 giorni dopo tale scoperta. Il reclamo deve contenere una descrizione (motivata) delle lamentele o dei difetti identificati.
20.2. Il Consulente informerà il Cliente entro quattordici giorni dalla data di ricezione del reclamo se e, in caso affermativo, come il reclamo sarà soddisfatto.
20.3. I reclami riguardanti le consegne effettuate dal Consulente e/o i servizi/attività svolti e il lavoro eseguito a tal fine non conferiscono espressamente al Cliente l'autorità di sospendere l'obbligo di pagare le fatture scadute.
20.4. I reclami riguardanti le fatture inviate dal Consulente al Cliente devono essere presentati entro due settimane dalla data di spedizione indicata sulla fattura. Qualsiasi diritto di contestare le fatture decade se il periodo di cui al presente paragrafo viene superato, a meno che il Cliente non sia stato in grado di prendere atto del contenuto della fattura entro il suddetto periodo a causa di forza maggiore da dichiarare e provare. In quest'ultimo caso, il periodo inizia il giorno della notifica.
Articolo 21: Proprietà Intellettuale
21.1. Tutti i diritti di natura intellettuale relativi a programmi informatici, progetti di sistema, metodi di lavoro, metodi di ricerca, rapporti, ecc. originati dal Consulente o utilizzati da lui, diventano e rimangono, sia durante che dopo l'esecuzione dell'incarico, proprietà espressa ed esclusiva del Consulente, tutto ciò indipendentemente dalla quota del Cliente stesso o di terzi coinvolti nella realizzazione dei suddetti programmi, progetti, metodi di lavoro, ecc. L'esercizio di questi diritti è riservato esclusivamente ed espressamente al Consulente sia durante che dopo l'esecuzione dell'incarico.
Articolo 22: Termini di Pagamento e Recupero
22.1. La fattura deve essere pagata entro 7 giorni dalla data della fattura, dopodiché il Cliente è legalmente in mora.
22.2. Dopo la scadenza di cui al paragrafo a. è scaduto, il Cliente è tenuto a pagare interessi al tasso di interesse legale ai sensi dell'Articolo 6:119a del Codice Civile Olandese, per cui una parte del mese è considerata l'intero mese.
22.3. Dopo la scadenza del periodo di cui al paragrafo a., il Cliente deve anche al Consulente tutti i costi ragionevolmente sostenuti per ottenere il pagamento stragiudiziale della fattura, che ammontano ad almeno il 15% della somma principale più l'imposta sul fatturato con un minimo di 70 euro, senza che il Consulente sia obbligato a dimostrare se ha effettivamente sostenuto i costi pertinenti. Inoltre, in tal caso, il Cliente deve al Consulente tutti i costi legali sostenuti dal Consulente. Se il Consulente coinvolge terzi per attività giudiziarie o stragiudiziali, il Cliente deve anche al Consulente, direttamente o indirettamente, tutti i costi sostenuti da questi terzi in relazione alle attività stragiudiziali.
22.4. Se, a seguito di una richiesta di pagamento di un anticipo o di fornire garanzia, non viene fornita una risposta adeguata a tale richiesta, il Consulente avrà il diritto di farlo per iscritto tramite lettera raccomandata o lettera con ricevuta di ritorno o tramite fax con conferma di invio e/o ricezione con effetto da due volte ventiquattro ore dopo la data di spedizione, di risolvere il contratto, fatto salvo il diritto del Consulente al pagamento per quanto già consegnato e al risarcimento dovuto per la risoluzione.
22.5. Fatto salvo qualsiasi avviso da parte del Cliente al momento del pagamento e fatto salvo il metodo di elaborazione amministrativa del pagamento da parte del Cliente, i pagamenti da parte del Cliente saranno sempre e esclusivamente considerati come dedotti dagli importi dovuti al Consulente nel seguente modo. Innanzitutto, ogni pagamento sarà dedotto dai costi di recupero e dagli interessi dovuti dal Cliente, successivamente i pagamenti saranno dedotti dalle fatture scadute più vecchie del Consulente.
Articolo 23: Legge applicabile e risoluzione delle controversie
23.1. La legge olandese si applica a tutti gli accordi tra il Cliente e il Consulente ai quali si applicano questi termini e condizioni generali.
23.2. In caso di controversia derivante o relativa alla risoluzione di questo Accordo, le parti tenteranno prima di risolvere la controversia in modo amichevole attraverso negoziazioni di buona fede.
23.3. Se la controversia non può essere risolta attraverso negoziazioni, le parti concordano di sottoporre la controversia a mediazione, con un mediatore concordato reciprocamente, prima di intraprendere ulteriori azioni legali.
23.4. Tutte le controversie derivanti da o relative a contratti tra il Cliente e il Consulente, ai quali si applicano questi Termini e Condizioni Generali e che non rientrano nella giurisdizione del tribunale di sottodistretto (kantonrechter), saranno presentate esclusivamente al tribunale competente del Tribunale Distrettuale di Midden-Nederland (Rechtbank Midden-Nederland), sede di Utrecht, a meno che la controversia non riguardi l'attività commerciale o professionale del Cliente, nel qual caso si applicherà il tribunale competente per legge.
23.4.1 Questa clausola di giurisdizione si applica solo ai Clienti che agiscono nell'ambito di un'attività commerciale o professionale. I consumatori possono mantenere il diritto di avviare procedimenti nella propria giurisdizione, in conformità con la legge dell'UE.
23.5. Il Cliente è libero di seguire le procedure disciplinari.
Articolo 24: Modifica dei Termini e Condizioni Generali
24.1. ALTROVERSO™ si riserva il diritto di modificare questi Termini e Condizioni Generali. I Clienti saranno informati di eventuali modifiche per iscritto o elettronicamente. I Termini modificati si applicheranno a nuovi incarichi e a incarichi in corso dopo 30 giorni, a meno che il Cliente non si opponga per iscritto.
Articolo 25: Clausola Linguistica
25.1. In caso di discrepanze tra le diverse versioni linguistiche di questi Termini e Condizioni Generali, la versione in inglese prevarrà.
Articolo 26: Separabilità
26.1. Se una qualsiasi disposizione di questi Termini risulta invalida o inapplicabile, le restanti disposizioni rimarranno in pieno vigore ed effetto.
Articolo 27: Privacy e Protezione dei Dati
27.1. Il Consulente tratta i dati personali in conformità con le leggi sulla protezione dei dati applicabili, inclusa la Regolamentazione Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).

